Vincenzo Lancia
L’uomo che trasformò una passione in uno dei marchi automobilistici più prestigiosi al mondo
Introduzione
Vincenzo Lancia nacque a Fobello il 24 agosto 1881.
Pilota, collaudatore, imprenditore e innovatore, fu il fondatore della Lancia & C. e uno dei protagonisti assoluti della storia dell’automobile italiana.
La sua vita è strettamente legata alla Valsesia, terra alla quale rimase profondamente affezionato e dove ancora oggi riposa.

La vita di Vincenzo Lancia
Il 24 agosto 1881 nasce a Fobello Vincenzo Lancia, terzogenito di Giuseppe Lancia e Marianna Orgazzi.
Prima di lui erano nati Giovanni (1876) e Margherita (1879), mentre successivamente nasceranno Anna Maria (1884) e Giuseppe (1887).
Vincenzo viene assunto dai fratelli Ceirano, costruttori di biciclette.
Per soddisfare il desiderio del padre Giuseppe, viene assunto ufficialmente come contabile, pur non svolgendo mai realmente questa mansione.
L'anno successivo verrà prodotta la prima vettura Welleyes.
Con la nascita della FIAT, la Ceirano & C. viene assorbita insieme ai suoi dipendenti.
Vincenzo Lancia entra così nella nuova azienda e, insieme a Felice Nazzaro, diventa collaudatore.
Il 1° luglio conquista la sua prima vittoria nella gara di Padova al volante di una Fiat 6 HP.
La collaborazione con Felice Nazzaro contribuisce alla sua crescita come pilota e tecnico.
Alla FIAT arriva Claudio Fogolin, futuro socio nella fondazione della Lancia & C.
Il 27 luglio Vincenzo conquista la vittoria della Susa-Moncenisio con una Fiat 24 HP.
Dopo aver conquistato il Record del Miglio, disputato a Modena l'8 maggio, Vincenzo Lancia decide di ritirarsi dalle competizioni automobilistiche.
Il 27 novembre 1906, davanti al notaio Ernesto Torretta, Vincenzo Lancia e Claudio Fogolin fondano la Lancia & C.
La società nasce con un capitale di 100.000 lire, equamente suddiviso tra i due soci.
Nonostante la nuova attività, Giovanni Agnelli continuerà ad affidare a Lancia il ruolo di pilota FIAT.
Nel febbraio del 1907 un incendio distrugge quasi completamente la sede della Lancia & C., compresi i disegni del primo modello di automobile.
Nonostante il duro colpo, Vincenzo dimostra grande determinazione e affronta l'accaduto con il carattere che lo contraddistingueva.
Il 13 maggio Luigi Ganna conquista il primo Giro d'Italia.
La corsa era stata sostenuta economicamente anche da Vincenzo Lancia, tra i finanziatori dell'iniziativa.
Muore Giuseppe Lancia, padre di Vincenzo.
Vincenzo Lancia viene nominato Cavaliere del Lavoro.
Il 14 ottobre sposa Adele Miglietti, sua segretaria.
Dal matrimonio nasceranno tre figli:
- Anna Maria
- Gianni
- Eleonora
I membri del Teatro Regio di Torino lo accolgono nel loro sodalizio.
Grande appassionato di musica, Vincenzo prediligeva le opere di Richard Wagner.
Nel settembre del 1928 chiede al fratello Giovanni di individuare nuovi nomi di origine greca per le future automobili.
Non ricevendo risposta, decide che le successive vetture porteranno nomi di origine etrusca o latina, scelta destinata a caratterizzare la produzione Lancia.
La mattina del 15 febbraio 1937 Vincenzo Lancia muore a Torino a causa di un attacco cardiaco.
Dopo le esequie celebrate nel capoluogo piemontese, il feretro viene trasferito a Fobello, dove ancora oggi riposa nella tomba di famiglia.
Una vita che ha fatto la storia
La figura di Vincenzo Lancia continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per gli appassionati del marchio e per il territorio valsesiano.
Il Valsesia Lancia Story custodisce e promuove la sua memoria attraverso il Museo Vincenzo Lancia, le attività del Club e numerose iniziative dedicate alla storia dell’automobile.
